Esenzioni PDF Stampa E-mail

Sono esenti dal pagamento del canone:

a) le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni e loro consorzi, da Enti Religiosi per l’Esercizio di culti ammessi dallo Stato, da Enti Pubblici di cui all’art. 87, comma 1°, lettera C del T.U. delle imposte sui redditi, approvato con DPR 22.12.1986, n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità,
educazione, cultura e ricerca scientifica;

b) le tabelle indicative delle stazioni e fermate degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione stradale, purché non contengano indicazioni di pubblicità, gli orologi funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza e le aste delle bandiere;

c) le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione, nonché di vetture a trazione animale durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati;

d) le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che sia stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico ed allo scarico delle merci ;

e) le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all’atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al Comune o alla Provincia al termine della concessione medesima;

f) le occupazioni di aree cimiteriali;

g) gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap;

h) gli accessi pedonali non superiori alla larghezza di ml. 1,20.

Restano comunque a carico dei concessionari, l’onere di provvedere direttamente a proprie cure e spese al ripristino del manufatto stradale e sue pertinenze, nonché la riparazione di eventuali danni.